La respirazione diaframmatica è una tecnica di respirazione che aiuta a rinforzare il diaframma, ed è anche conosciuta coi nomi di respirazione ventrale o addominale.Questa particolare forma di respiro è alla base di quasi tutte le tecniche di meditazione e rilassamento, in quanto aiuta a ridurre i livelli di stress, abbassare la pressione sanguigna e regolare altri importanti processi del corpo.Il modo in cui respiriamo ha infatti un’influenza enorme sull’equilibrio fisiologico del nostro organismo, oltre ad avere un impatto notevole anche sul sonno, la memoria e la concentrazione.In questa guida esploreremo nei dettagli il funzionamento della respirazione diaframmatica, gli esercizi per praticarla e i suoi benefici.
Come funziona la respirazione diaframmatica
Il diaframma è il muscolo principale utilizzato nella respirazione e si espande per tutta la cavità toracica. Ha la forma di una doppia cupola leggermente appiattita e si trova appena sotto i polmoni e il cuore.
Si abbassa durante l’inspirazione, creando un effetto “sottovuoto” che spinge l’aria nei polmoni, mentre torna a riposo alzandosi durante l’espirazione, forzando l’espulsione dell’anidride carbonica dai polmoni.

Il diaframma svolge la maggior parte del lavoro durante la parte di inspirazione, contraendosi in modo che i polmoni possano espandersi e incamerare tutta l’aria necessaria. I muscoli tra le costole, conosciuti come muscoli intercostali, sollevano la gabbia toracica per aiutare il diaframma a lasciare entrare sufficiente aria nei polmoni.
La respirazione diaframmatica come appena descritta è lo stato naturale e spontaneo della respirazione, ma sempre più persone sviluppano nel corso della loro vita una respirazione toracica, molto meno profonda di quella diaframmatica, non fisiologica e di conseguenza limitante per il corretto funzionamento dei nostri organi.
Perché respiriamo dal torace?

La causa di questa respirazione alterata (toracica) è spesso lo stile di vita stressante a cui siamo sottoposti, che va a influenzare il nostro respiro portandoci letteralmente a trattenere il fiato e bloccare il diaframma nella porzione inferiore del torace, non permettendo mai all’aria di fluire liberamente e provocando una naturale retrazione del diaframma che influenza anche gli altri muscoli coinvolti nel processo respiratorio.
Per capire se stai utilizzando il diaframma al massimo del suo potenziale, ti basta appoggiare una mano sul tuo stomaco ed una sul torace mentre respiri: se senti la pancia espandersi verso l’esterno quando stai inspirando, mentre il torace rimane relativamente immobile, significa che stai respirando correttamente con il diaframma. Se invece è il torace ad espandersi mentre la pancia resta quasi ferma, la tua respirazione è toracica e va corretta.
Conseguenze di una respirazione scorretta

Respirando con il torace e limitando quindi lo spazio di movimento del diaframma, puoi andare incontro a conseguenze molto serie che coinvolgono muscoli e organi che interagiscono (direttamente o indirettamente) con il diaframma. Alcune tra le problematiche legate alla respirazione toracica sono:
- Problemi di respirazione (ad esempio asma)
- Problemi alla circolazione
- Dolori lombari
- Postura scorretta
- Problemi digestivi
- Accumulo di dolori nel collo, nelle spalle e nella parte superiore della schiena
- Tensione dei muscoli facciali
Benefici della respirazione diaframmatica

Oltre ad eliminare gli effetti dannosi della respirazione toracica, la respirazione diaframmatica porta con sé numerosi benefici. Essendo alla base della meditazione, esercita un’influenza indiretta su tutti i benefici ad essa legati, ma anche se praticata al di fuori delle discipline meditative ha un impatto incredibile su corpo e mente. Ecco alcuni dei suoi benefici:
Rallenta la velocità di respirazione e di conseguenza aiuta a risparmiare energia
Ti aiuta a rilassarti, riducendo gli effetti nocivi del cortisolo (l’ormone dello stress) sul tuo corpo
Rallenta la frequenza cardiaca, ed è quindi utilissima per chi soffre di tachicardia
Aiuta ad abbassare la pressione sanguigna
Ti aiuta a far fronte ai sintomi del disturbo da stress post-traumatico (PTSD)
Migliora la stabilità muscolare
Migliora la resistenza all’esercizio fisico intenso, ed è quindi ideale per gli atleti
Riduce il rischio di lesioni e stiramenti muscolari
Esercizi per allenare la respirazione diaframmatica
Come qualsiasi altro muscolo del corpo, anche il diaframma ha bisogno di essere allenato per poter lavorare al massimo delle sue possibilità. Se la tua respirazione non è “di pancia”, ecco una serie di esercizi che puoi eseguire per sciogliere, allungare e rinforzare il diaframma, cambiando radicalmente il modo in cui respiri:

Per questo esercizio avrai bisogno di un sacco di sabbia (o materiali simili, come fagioli o semi) del peso di circa 4 chili. ConclusioneLa respirazione stimola tutto il corpo a lavorare meglio, per questo esercita un effetto così profondo sul nostro benessere generale.Il diaframma è un organo che gioca un ruolo fondamentale nel processo di respirazione e, quando è libero da costrizioni e alterazioni, può generare un’espansione che massaggia, stimola e irrora di sangue e ossigeno tutti gli organi e i tessuti circostanti.Per questo praticare la respirazione diaframmatica è la base per una vita migliore e un corretto approccio alla meditazione, a partire da una funzione basilare come il respiro.Letture consigliate
Dieci respiri verso la felicità. La pratica del respiro consapevole
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- Marca: IL PUNTO D'INCONTRO
- Schneider, Glen(Autore)
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